RELAZIONE ANNUALE SUL GOVERNO SOCIETARIO 2012

Consiglio di Amministrazione

In linea con le previsioni relative del modello di Amministrazione e Controllo tradizionale, al Consiglio di Amministrazione compete la guida strategica e la supervisione della complessiva attività di impresa, con un potere di indirizzo sull’amministrazione nel suo complesso e un potere di intervento diretto in una serie di significative decisioni necessarie o utili al perseguimento dell’oggetto sociale.

Il Consiglio di Amministrazione è, infatti, competente ad assumere le decisioni più importanti sotto il profilo economico/ strategico o in termini di incidenza strutturale sulla gestione ovvero funzionali all’esercizio dell’attività di controllo e di indirizzo di Pirelli.

Nello svolgimento dei propri compiti, il Consiglio di Amministrazione si avvale del supporto di appositi Comitati istituiti al proprio interno con compiti istruttori, propositivi e/o consultivi nonché di comitati manageriali composti dal senior Management che danno attuazione alle direttive e agli indirizzi stabiliti dal Consiglio di Amministrazione e dagli Amministratori Esecutivi (in proposito si rinvia alla sezione “Comitati Manageriali”) e collaborano con quest’ultimi per la definizione delle proposte da sottoporre in merito al Consiglio stesso.

Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, su invito del Presidente e Amministratore Delegato, prendono parte esponenti del Management al fine di favorire una puntuale e approfondita conoscenza – da parte dei Consiglieri e del Consiglio di Amministrazione nel suo complesso – delle attività della Società e del Gruppo nonché al fine di favorire l’accesso al senior Management onde accrescere la capacità di supervisione del Consiglio di Amministrazione sulle attività di impresa3.

In particolare, è ormai prassi consolidata la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione dei Dirigenti aventi Responsabilità Strategica (General Counsel e Direttore Affari Generali e Istituzionali; Direttore Pianificazione e Controllo, Direttore Amministrazione e Finanza e Dirigente Preposto) nonché durante le riunioni chiamate ad esaminare le situazioni contabili periodiche e gli obiettivi quantitativi (budget annuale e Piano triennale) del Chief Technical Officer, del Chief Commercial Officer, del Direttore Operations e del Direttore Supply Chain.

Altri componenti del Management, di volta in volta, possono essere invitati a partecipare a singole riunioni per la trattazione di specifici argomenti posti all’ordine del giorno.

3 Codice di Autodisciplina 2011: Criterio Applicativo 1.C.6.